L’omaggio a Beethoven di James Conlon inaugura la stagione - Osn Rai

L’omaggio a Beethoven di James Conlon inaugura la stagione

Notizie05/09/2019

 L’omaggio a Beethoven di James Conlon inaugura la stagione

Prende il via una nuova stagione di concerti per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e per il suo Direttore principale James Conlon, protagonista dei primi tre appuntamenti di ottobre, per tre settimane consecutive di lavoro tutte nel segno di Beethoven, del quale ricorre nel 2020 il duecentocinquantesimo anniversario della nascita. La serata inaugurale è in programma venerdì 11 ottobre alle 20 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino (turno blu). Il concerto è trasmesso in diretta da Rai Cultura sul suo canale Rai5, da Radio3, nel circuito Euroradio ed è replicato giovedì 12 ottobre alle 20.30 (turno rosso).

In apertura Conlon propone l’Ouverture in fa minore op. 84 dalle Musiche si scena composte nel 1810 per la per la tragedia di Goethe Egmont. In essa Beethoven riassume i nobili ideali dell’eroismo generoso e dello spirito di sacrificio che animano Egmont, il cinquecentesco eroe fiammingo che si oppose a prezzo della morte al crudele governatorato del Duca d’Alba.

Al beethoveniano culto della libertà – di cui il brano è un caposaldo, accanto al Fidelio e alle opere “eroiche” – fa da contraltare il disimpegnato Concerto in re minore per violino, pianoforte e archi MWV O 4 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, pagina giovanile di misurata eleganza che testimonia l’estroversa inventiva di un adolescente già determinato nel commisurare la sua attività al proprio assoluto ideale dell’arte. A eseguirlo sono chiamati in veste di solisti Roberto Ranfaldi, violino di spalla dell’Orchestra Rai dal 1995, e Mariangela Vacatello, pianista partenopea di fama internazionale di ritorno con la compagine Rai dopo i concerti del 2010.

Chiude la serata la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47 di Dmitrij Šostakovič, scritta nel 1937 all’indomani degli attacchi della censura di regime contro le tendenze formalistiche dell’opera Lady Macbeth del Distretto di Mcensk. Con il proposito di attenuare la sua immagine di compositore pericolosamente al di fuori degli schemi del realismo socialista, Šostakovič ritirò la Quarta Sinfonia che aveva scritto nel frattempo e presentò la Quinta in occasione del ventesimo anniversario della Rivoluzione d’ottobre. Grazie a un linguaggio solo in apparenza semplificato e ottimistico il brano gli procurò un immediato riscatto senza intaccare la sua personalità di autore.

L’omaggio del Direttore principale dell’Orchestra Rai James Conlon a Beethoven sarà il fil rouge sotteso anche ai due concerti successivi della Stagione 2019/2010, che lo vedranno protagonista, con l’ouverture da Coriolano e il Concerto per violino e orchestra interpretato da Frank Peter Zimmermann – affiancati alla Prima Sinfonia di Čajkovskij – il 17 e 18 ottobre, e la Sinfonia “Pastorale” proposta il 24 e 25 ottobre, accanto alla Terza Sinfonia di Šostakovič.

 

Foto: ©Dan Steinberg for LAOpera