Ritorno alle Settimane Musicali di Ascona con Bonato e Dindo - Osn Rai

Ritorno alle Settimane Musicali di Ascona con Bonato e Dindo

Notizie07/09/2018

 Ritorno alle Settimane Musicali di Ascona con Bonato e Dindo

Dopo diversi anni di assenza, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna alle Settimane musicali di Ascona, che da 73 anni rappresentano il più importante festival di musica classica della Svizzera Italiana, con un concerto in programma venerdì 21 settembre alle 20.30 nella suggestiva Chiesa di San Francesco a Locarno. Affidato alla direzione del giovanissimo Alessandro Bonato, talento emergente del panorama italiano al suo debutto con l’Orchestra Rai ma già salito sul podio di orchestre internazionali come la Royal Oman Symphony Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra e la Filarmonica della Scala, il concerto propone pagine popolarissime di grande vivacità e brillantezza. In apertura un omaggio a Gioachino Rossini nel 150esimo della scomparsa con la Sinfonia dell’Italiana in Algeri (1813), capolavoro giovanile che Stendhal definì «la perfezione del genere buffo».

Segue il Concerto per violoncello n. 2 in si minore op. 104 che Antonín Dvořák scrisse durante il suo soggiorno americano intorno al 1895. Ultimo e fra i più celebrati lavori del compositore boemo nel repertorio per strumento solista, è prediletto dagli interpreti per l’espressività delle melodie folcloriche che lo accomunano alla Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”. A eseguirlo è chiamato un amico dell’Orchestra Rai come Enrico Dindo. Vincitore del Premio Rostropovič di Parigi nel 1997, è ospite regolare di orchestre e festival prestigiosi al fianco di direttori come Riccardo Chailly, Myung-whun Chung, Valery Gergiev e Riccardo Muti.

Chiude il programma la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy detta “Italiana”, ispirata alle suggestioni emotive che l’artista ventenne riportò dal viaggio compiuto in Italia tra il 1830 e il 1831. Il carattere mediterraneo del brano emerge nell’esuberanza dei colori e nella fresca cantabilità di molti temi che lo rendono uno dei più riusciti capolavori del compositore.