in Primo Piano

Il Requiem di Mozart con Valčuha per la Pasqua dell’Orchestra Rai

Un committente misterioso, una stesura lasciata incompleta in seguito alla morte prematura del compositore, un brano troncato tragicamente dopo solo otto battute (il Lacrimosa), una mole di interrogativi filologici e stilistici particolarmente problematica: sono questi gli elementi principali che concorrono a fare del Requiem di Mozart una delle pagine più misteriose e al tempo stesso affascinanti della storia della musica.
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai lo propone pochi giorni prima della Pasqua, giovedì 2 aprile alle 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in collegamento diretto su Radio3 e in streaming audio-video sul sito www.classica.rai.it.
Sul podio il Direttore principale dell’Orchestra Rai Juraj Valčuha, che propone anche – in apertura di concerto - la Maurerische Trauermusik (Musica funebre massonica) in do minore KV 477, sempre di Mozart. Con lui un cast d’eccezione: il soprano Ekaterina Bakanova, il mezzosoprano Eva Vogel, il tenore Jeremy Ovenden, il basso Tareq Nazmi e Coro Maghini diretto da Claudio Chiavazza.
Il concerto è replicato venerdì 3 aprile alle 20.30.

Il Concerto per la mano sinistra di Ravel per Huseyn Sermet e Tito Ceccherini

Fu commissionato dal pianista Paul Wittgenstein - fratello del grande filosofo Ludwig - che perse il braccio destro sul fronte durante la Prima Guerra Mondiale il Concerto per la mano sinistra per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, che il pianista turco Huseyn Sermet propone giovedì 9 aprile alle 21 con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, all'Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e in diretta su Radio3. “Il timore delle difficoltà non è mai tanto vivo quanto il piacere di misurarsi con loro e, se possibile, vincerle” disse Ravel. Fu quindi logico per lui accettare di scrivere, tra il 1929 e il 1930, un concerto per la sola mano sinistra con le evidenti restrizioni che l'impresa imponeva. Dal canto suo Wittgenstein non fu mai fedele alla partitura, sulla quale intervenne con improvvisazioni e modifiche personali deplorate dal compositore.
Insieme a Huseyn Sermet, pianista dalla carriera trentennale e dalla grande versatilità artistica, è impegnato il direttore d'orchestra Tito Ceccherini, riconosciuto interprete del repertorio moderno e contemporaneo, che in apertura di concerto propone Lontano, una delle più importanti composizioni degli anni Sessanta di  di György Ligeti, che indaga in essa il movimento lento e continuo di grandi masse timbriche. Nella seconda parte della serata è invece in programma la Musica per strumenti a corda, percussione e celesta di Béla Bartók, composta nel 1936 e divenuta celebre anche per essere stata utilizzata da Stanley Kubrick nella colonna sonora del film Shining, del quale intere sequenze furono ideate e girate proprio partendo partendo da questa musica.
Il concerto è replicato venerdì 10 aprile alle ore 20.30.

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Stagione Sinfonica 2013-2014

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