L’Archivio musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, nella sua attuale configurazione, è il risultato dell’unione dei materiali già presenti nell’archivio dell’Orchestra Sinfonica di Torino della Rai con quelli provenienti dalle orchestre di Roma e Milano. Esso svolge una fondamentale funzione di supporto alle attività dell’Orchestra nella preparazione dei concerti sinfonici della stagione, delle tournée e dei concerti fuori sede, nonché nei contatti con i direttori e i solisti. L’Archivio è operativo esclusivamente per quello che riguarda l’attività della programmazione sinfonica dell’Orchestra, e non è aperto al pubblico.
Il patrimonio dell’Archivio Musica è suddiviso in operativo e storico.
Archivio operativo
Dispone di circa 21.000 titoli che servono per l’attività dell’orchestra e dei suoi gruppi da camera, che sono così suddivisi:
Materiale d'orchestra:
| musica sinfonica | 3.249 |
Archivio storico
Dell’archivio storico fanno parte numerosi importanti documenti - musicali e non - appartenuti a musicisti di varie epoche. Tra questi, lettere di Beethoven, Cimarosa, Cherubini, Bach, Spontini, Kreutzer, Paganini, Rossini, Donizetti, Bellini, Mendelssohn, Liszt, Wagner, Verdi, Gounod, Franck, Brahms, Bizet, Dvořák, Massenet e molti altri ancora.
L’altra rilevante sezione dell’archivio storico è costituita da una preziosa raccolta di manoscritti denominata Fondo Carafa di Maddaloni, dal nome dei duchi napoletani dalla cui biblioteca essi provengono. Tale fondo è formato da circa 120 volumi, il cui nucleo iniziale fu annesso all’Archivio musicale di Roma intorno alla metà degli anni ’50 per opera del maestro Mario Labroca, condirettore alla Direzione programmi radio e del maestro Guido Turchi, consulente musicale del Terzo Programma. Si tratta perlopiù di partiture e spartiti di opere, conosciute e meno, di copisti napoletani operanti a cavallo tra Sette e Ottocento. Tra queste figurano lavori di Cimarosa, Di Palma, Fioravanti, Nicolini, Paisiello, Spontini e Salieri.
La sezione riguardante i libretti contiene numerosi pezzi settecenteschi relativi a prime esecuzioni di opere di importanti autori veneziani e napoletani.
L’Archivio conserva altresì molto materiale impiegato dalle orchestre radiofoniche fin dal periodo pre-bellico, nonché i manoscritti degli arrangiamenti operati dai direttori delle stesse, quali Angelini, Luttazzi, Barzizza, Cetra, Di Martino, Kramer, Savina, Trovajoli ecc.
Annualmente vengono annessi all’Archivio nuovi materiali sia per la parte operativa e organizzativa che per la parte storica, provenienti da acquisizioni, acquisti e lasciti.