Direttore Onorario

Jeffrey Tate, Direttore Onorario

TateÈ nato a Salisbury in Inghilterra nel 1943. Ha studiato medicina all’Università di Cambridge, ma l’interesse per la musica lo ha portato a dedicarsi alla direzione d’orchestra, collaborando con direttori quali Georg Solti, Colin Davis, Carlos Kleiber e Rudolf Kempe. Nel 1976 è stato assistente di Pierre Boulez a Bayreuth per il Ring e nel 1978 ha esordito all’Opera di Göteborg con Carmen. Direttore al Covent Garden di Londra dagli anni Ottanta, è stato nominato Direttore principale della English Chamber Orchestra nel 1985 e Primo direttore ospite dell’Orchestre National de France nel 1989. Dirige abitualmente le grandi orchestre londinesi, quella del Bayerischer Rundfunk, i Berliner Philharmoniker, la Filarmonica della Scala, la English Chamber Orchestra, la Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra di Santa Cecilia, la Filarmonica di Los Angeles, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Cleveland, Toronto, Montréal. Al Théâtre du Châtelet di Parigi ha diretto nel 1995 Peter Grimes di Britten e il Ring di Wagner. Ospite del Festival di Aix-en-Provence con Così fan tutte, ha riaperto con il medesimo titolo l’Opéra Garnier di Parigi nel marzo 1996. Nel 2000 ha diretto a Colonia Intolleranza 1960 di Luigi Nono e L’oro del Reno di Richard Wagner.


In Italia ha diretto Arianna a Nasso e Capriccio a Torino, The Turn of the Screw a Genova, Il cavaliere della rosa e Tannhäuser alla Scala e La Walkiria al San Carlo di Napoli, teatro di cui è stato nominato Direttore musicale nel 2005. La sua intensa attività discografica comprende le opere Arabella, Hänsel und Gretel, Les contes d’Hoffmann, Lulu, i Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, con Mitsuko Uchida, e tutte le Sinfonie dello stesso autore con la English Chamber Orchestra, nonché le principali composizioni sinfoniche di Elgar.


È stato nominato Chevalier des Arts et des Lettres e Commander of the British Empire. Jeffrey TateNel ruolo di Primo direttore ospite, incarico affidatogli nella stagione 1998-1999, ha guidato l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in un’importante tournée in Spagna, e nel corso della stessa stagione in due programmi inconsueti: il primo dedicato ad autori inglesi di inizio Novecento, il secondo a Stravinskij, con la Symphonie de psaumes e l’opera-oratorio Oedipus rex. Nelle ultime stagioni sinfoniche ha diretto l’Orchestra della Rai in produzioni come La Creazione di Haydn (gennaio 2000), le Scene dal Faust di Schumann (gennaio 2001), i Maestri cantori di Norimberga di Wagner (aprile 2002), la Messa in si minore di Bach (febbraio 2003), Das Paradies un die Peri di Schumann (gennaio 2004), Ein deutsches Requiem di Brahms (maggio 2005). Ha ottenuto il Premio “Abbiati” della critica italiana per la sua attività con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nella stagione 1998-99, di cui è Direttore onorario dal settembre 2002.